martedì 27 febbraio 2018

Nuovi ORECCHINI con CIALDE DEL CAFFÈ (con TUTORIAL) e ... SISA è tornata a casa!

Come ormai sa chi mi segue, sono affetta da una "malattia" che, per fortuna non guarisce: la "CIALDITE ACUTA"!

Le cialde del caffè mi ispirano sempre nuove creazioni. Le trovo veramente molto versatili e malleabili.
Questa volta mi sono sbizzarrita con gli orecchini.  Ho usato cialde di diversi colori e fantasie e li  ho  impreziositi con perle, distanziatori, coni ed altri elementi decorativi.

Ecco il TUTORIAL:


Ho utilizzato due cialde uguali, forbici e pinze (foto 1). Ho ritagliato con le forbici il bordo delle cialde (foto 2), quindi ho piegato le cialde con le pinze (foto 3). 


A seconda delle pinze usate la piegatura e quindi l'effetto finale sono diversi: pinze piatte (foto 4) e pinze tonde (foto 5)

Anche il fondo degli orecchini non l'ho mantenuto sempre uguale. A volte l'ho appiattito, a volte non l'ho modificato e, a volte, ho aggiunto qualche elemento decorativo.

Eccone alcuni degli orecchini che ho creato:









Ed ecco come sono indossati:


Oltre agli orecchini ho creato anche una parure rosa con una perla argentata applicata alla base della cialda.




A voi quale piace di più?

Come tante altre mie creazioni, anche questi orecchini li potete  trovare nel Mio shop e nel negozio MissHobby.
Le offerte raccolte serviranno per operare un bimbo malato di cuore della Guinea Bissau come IZULINA e SISA  che è tornata a casa il 17 febbraio accompagnata dalla sua famiglia affidataria
Eccola qui sorridente in aeroporto con la famiglia affidataria e accanto a sua mamma in Guinea Bissau! Una grande emozione per tutti!



Vi ricordo che avete tempo fino a venerdì per giocare all'indovinello che ho proposto per il mio COMPLIBLOG.


A presto
Maria

sabato 24 febbraio 2018

4° COMPLIBLOG AFRICREATIVA!


Non mi sembra vero! Siamo già al quarto COMPLIBLOG di  AFRICREATIVA!

AFRICREATIVA, come ben sapete, è nata per condividere con voi due grandi passioni della mia vita: l'AFRICA e la CREATIVITÀ.

E' nato per parlare dei bimbi malati di cuore della Guinea Bissau e per far conoscere il Progetto con cui cerchiamo di aiutarli.

E' nato per ...

Quante soddisfazioni in questi anni, quante cose ho imparato e quante persone splendide ho conosciuto!
Alcune solo virtualmente, alcune telefonicamente ed alcune anche di persona con grande gioia.

Tanti di voi mi hanno inviato le loro creazioni per i miei mercatini a favore dei bimbi cardiopatici della Guinea Bissau, tanti hanno acquistato le mie creazioni dal Mio shop e dal  negozio MissHobby aiutando, con le loro offerte i bambini ad arrivare in Italia per guarire.
Avete condiviso le gioie per le guarigioni ma anche il dolore per chi ora è un piccolo angelo come Fabiana e Ronei.

Non vi ringrazierò mai abbastanza per questo.
 Grazie  veramente di cuore.

Come ogni anno, mi piace festeggiare con voi lasciandovi un "indovinello".
Giovedì (1 marzoestrarrò, tra quelli che avranno indovinato, un vincitore al quale invierò questa collana:



Non c'è nessuna regola per partecipare e non è necessario essere mio follower (ma se qualcuno vorrà aggiungersi alla cerchia mi farà piacere, naturalmente!)


Vi chiedo solo, se avete voglia, di mettere nel vostro blog (dove volete) il banner con il link al mio post. Grazie di cuore!


Ma ecco "l'indovinello"!

Nonostante io non abbia proprio il pollice verde (purtroppo), mi sono data al giardinaggio e, dal seme di un frutto, sono riuscita a far nascere una bella piantina.



Di quale frutto si tratta secondo voi?
Lasciatelo scritto nei commenti e ... vediamo chi indovina!

A presto

Maria

venerdì 9 febbraio 2018

STAMPA SU STOFFA per riparare una MAGLIETTA BUCATA (TUTORIAL) e ultime notizie di Izulina, Sisa e Lamine

Parlando ancora (come in questo postdi magliette che hanno bisogno di una sistemata,
oggi vi propongo un modo nuovo e veloce per riparare una maglietta bucata.

Non so se capita anche a voi, ma io spesso, buco le magliette sul davanti a causa delle cinture.
Soprattutto se sono magliette leggere, poco dopo l'uso, me le trovo bucherellate e quindi inutilizzabili. Ho provato a ricucire i buchini ma ... si vede.

Pensa che ti ripensa ho avuto un'idea. Ho trovato spesso post che insegnavano come stampare su stoffa e quindi mi sono messa all'opera.
Ho fatto due tentativi diversi. Non sono soddisfatta al cento per cento di nessuno dei due ma ... sbagliando si impara!😉

Avevo una maglietta stampata alla quale ero affezionata ma ormai inutilizzabile a causa dei buchi. 

1° esperimento:


Ho comprato della stoffa adesiva, ne ho ritagliato un rettangolo (foto 1), l'ho attaccata con dello scotch ad un foglio di carta, l'ho posizionato nella stampante (foto 2) e ... ho stampato una parte del disegno della maglietta (foto 3).



Una volta ottenuta la stampa (foto 4), ho staccato la stoffa adesiva e ritagliato la parte del disegno che mi interessava (foto 5), quindi l'ho posizionato sui buchi da coprire (foto 6).

Ed eccola una volta stirata. 



La stampa è venuta un po' scura quindi ho tentato un secondo esperimento di stampa su stoffa, perché volevo essere più soddisfatta del risultato. 

2° esperimento:


Questa volta ho provato a fare una foto del disegno della maglietta e ho cercato di migliorarne il colore (foto 1), poi l'ho stampata su un foglio A4 (foto 2) per vedere bene dove posizionare la stoffa adesiva (foto 3).


Posizionata la stoffa adesiva nel punto giusto, sopra alla stampa (foto 4), ho lanciato la stampa (foto 5), ho ritagliato la porzione che mi interessava e l'ho stirata sulla maglietta (foto 6)

Anche questo risultato non mi convince del tutto (poco colore). Ma ... andrà meglio la prossima volta!
Ed ora questa maglietta la posso utilizzare ancora con piacere.


Ma il post non può finire senza le ultime notizie su Izulina, Sisa e Lamine.

I cardiologi, dopo l'ultima visita di IZULINA, hanno deciso che rimarrà in Italia un altro mese nella speranza che il suo problema si risolva del tutto senza doverla rioperare.
Potrebbe volerci un mese oppure più tempo. Si valuterà man mano. Per ora si gode le coccole della sua famiglia affidataria che si è resa subito disponibile a tenerla i mesi necessari perché guarisca del tutto.


Dopo l'ultima vista di SISA, invece, è stato deciso di mandarla a casa nonostante la sua situazione non sia risolta del tutto. Con i farmaci può vivere una vita normale ma, tra qualche anno, dovrà tornare nuovamente per sostituire la valvola malata. 
Verrà accompagnata a casa dalla famiglia affidataria che si farà carico di accompagnare anche SULEIMANE e DJADJA che sono stati operati in Lombardia.


LAMINE, è stato dimesso da pochi giorni. L'intervento è riuscito bene ma a causa di  fibrillazioni atriali era molto affaticato. E' rimasto in ospedale un paio di settimane sotto farmaci. Ora è a casa dalla sua famiglia affidataria ma i cardiochirurghi valuteranno la sua situazione nelle prossime visite per vedere come risolvere definitivamente il problema.
Eccolo all'uscita dall'ospedale.


Insomma, questa volta non è andato proprio tutto liscio ma, siamo certi, che le cose a poco a poco si sistemeranno per tutti. Continuiamo a pregare per loro.

A presto 
Maria

mercoledì 7 febbraio 2018

Grazie di cuore per LE PAISIBLE AWARD, premio AUDREY HEPBURN

Oggi scrivo un post di ringraziamenti. Ringraziamenti a tre care amiche, per ora solo virtuali, che hanno voluto conferirmi il premio "LA PAISIBLE AWARD".


Le tre amiche (in ordine di post) sono:


Grazie veramente di cuore a tutte e tre. Le vostre parole mi hanno commosso ma non credo di meritarle. 

Questo premio è stato ideato da Mariella del blog "Do Re Mi Fa Sol, libri e caffè" per ricordare Audrey Hepburn nel venticinquesimo anno della sua scomparsa.
Come scrive bene Mariella: "il suo stile, la sua grazia, la sua intelligenza, la sua versatilità, il suo amore incondizionato per gli altri, soprattutto per i bambini, sono un esempio coraggioso e nitido per chiunque lo voglia seguire".



Era veramente una bravissima attrice ma soprattutto una grande donna che ha donato tanto a chi era meno fortunato di lei. Una donna bella fuori e dentro a qualsiasi età.
Questo premio è sicuramente un bel modo per ricordarla.


Il premio si intitola La passibile award dal nome della casa che possedeva in Svizzera e dove si rifugiava con i figli appena poteva. E proprio lì morì il 20 gennaio del 1993.
Audrey Hepburn era anche una bravissima pittrice e il simbolo del premio è proprio uno dei suoi quadri.

Ora è il momento di nominare cinque amiche meritevoli di questo premio. 
Io nomino:


Grazie ancora e a presto
Maria

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...