mercoledì 13 luglio 2016

CASTELLO con riciclo LATTINE e BOTTIGLIE DI PLASTICA per il grest parrocchiale con TUTORIAL

Anche quest'anno sono terminate le scuole ed è iniziato il grest estivo in Parrocchia. 
L'anno scorso il tema era"I Pirati" e noi mamme "arruolate" per fare lavori creativi con i bambini avevamo realizzato un forziere dei pirati.
Quest'anno l'ambientazione era medioevale così ci siamo lanciate in armature, scudi ... e castelli.

Dovevamo trovare qualcosa di fattibile e non troppo complicato ma non si poteva fare un castello senza usare un po' di materiale di riciclo, giusto? (ormai lo sapete che sono proprio ammalata di "riciclite"!)

Abbiamo recuperato scatole di scarpe, rotoli di cartone, giornali ...
Ma i ragazzi erano tanti e i rotoli di cartone per fare le torri sempre troppo pochi così ... mi è venuta l'idea di sovrapporre due lattine vuote oppure due bottigliette di plastica tagliate e ricoprirle poi con carta di giornale e colla vinilica diluita con acqua.

Non vi dico come erano conciati i tavoli dopo il grest!

La manualità delle nuove generazioni lascia un po' a desiderare e anche, a volte, il loro senso del bello e del fatto bene, ma, alla fine, ci siamo tutti divertiti e questo è quello che conta!


TUTORIAL:

Per prima cosa tagliare due bottigliette di plastica una più in basso e una più in alto (foto 1), inserirle una dentro l'altra (foto 2) quindi mettere dello scotch attorno per fissarle (foto 3).


Sovrapporre due lattine una sull'altra (foto 4), attaccarle tra loro con lo scotch (foto 5) quindi preparare dei coni di cartoncino per fare la guglia e ricoprire il tutto con pezzi di giornale e colla vinilica diluita con acqua (foto 6) (io ho aggiunto anche delle finestre con pezzi di carta da cucina bagnata nella colla vinilica).



Prendere del cartoncino (anche questo di recupero: una confezione di cereali) e disegnare dei merli di 3 cm di larghezza e 4 cm di altezza) (foto 7), ritagliarli (foto 8) e attaccarli au una scatola da scarpe con lo scotch (foto 9).



Incollare le due torri con dello scotch (io ho usato quello da carta) alla scatola (foto 10), quindi ricoprire il tutto con carta di giornale e colla vinilica diluita con l'acqua (foto 11).
terminato il tutto (foto 12) lasciare asciugare e dipingere a piacere (foto 13).



il ponte levatoio l'ho ricavato dal coperchio e l'ho attaccato con dei cordini in modo da poterlo sollevare ed abbassare.



Ecco alcuni dei castelli che abbiamo costruito con bambini:






Ma non abbiamo costruito solo i castelli:


...ma questo è un altro post!

Ormai avevo talmente la "fobia" dei castelli che anche la torta per la festa finale non poteva che essere a forma di ... castello!
Un semplice tiramisù all'ananas fatto però con biscotti Oro Saiwa e con l'aggiunta di torri di biscotti con coni gelato.




Anche Odete ha partecipato al grest e si è data da fare con la creatività.
A settembre farà la seconda operazione e poi, potrà tornare a casa dalla sua famiglia anche lei.
Continuiamo a ricordarla nelle nostre preghiere.


A presto
Maria




mercoledì 6 luglio 2016

PANNELLO IN LEGNO con fiori con riciclo CIALDE DEL CAFFÈ e scritta realizzata con il pirografo

Oggi vi mostro un lavoro che mi è stato commissionato per i 80 anni di un nonno speciale.
Ho utilizzato il coperchio di una cassetta di vino, l'ho scartavetrato per togliere le scritte, ho applicato due gancetti per poterlo appendere, dei fiori e delle foglie realizzati con le cialde del caffè, un nastro attorno e una scritta realizzata con il pirografo.

La committente e suo papà (il festeggiato) hanno apprezzato il lavoro e io ... ne sono stata molto felice!




A presto
Maria

martedì 28 giugno 2016

Anche EUSEBIO è tornato a casa!

Eh sì! Anche il piccolo EUSEBIO è ripartito ieri per la Guinea Bissau.
Lo abbiamo accompagnato all'aeroporto di Malpensa e, durante il viaggio, si è fatto una bella dormita.

Là ci siamo incontrati con alcuni amici della Guinea Bissau che erano stati in Svizzera per un congresso di cardiologia e per accertamenti medici e che ora tornavano con Eusebio nel loro paese.

Come sempre i saluti sono difficili. Ogni volta cerco di non affezionarmi troppo ai piccoli che arrivano in Italia perché il distacco sia meno doloroso ma ... anche questa volta mi sono commossa.

Ciao piccolo Eusebio. Sei arrivato molto provato e sofferente e quasi non reagivi agli stimoli. A poco a poco ti sei ripreso e, dopo l'operazione, sei rifiorito tanto da ingrassare di ben 4 chili. Chissà cosa penserà la tua mamma quando ti vedrà! Chissà quanta gioia!

Sei un bimbo sempre sorridente e gioioso. Ti auguro veramente di cuore di rimanerlo anche in futuro.

E ancora un grazie a tutti voi che rendete possibili questi piccoli "miracoli"!

Vi lascio qualche foto della partenza e dell'incontro con la sua mamma e le bellissime parole che Catello e Michela (genitori affidatari di Eusebio) gli hanno scritto.

A presto
Maria







lunedì 6 giugno 2016

ORECCHINI multicolori per lobo con riciclo CIALDE DEL CAFFÈ (con tutorial) e ... com'è andata la partita?

Ricordate gli orecchini che vi avevo mostrato qui?
Erano stati creati con la parte superiore di alcune cialde del caffè color oro  e rame.

Ho usato la stessa tecnica anche per gli orecchini che vi mostro oggi.
Ho utilizzato cialde di tanti colori diversi. Non sono belle così tutte assieme? 

Le ho impreziosite con un "ghirigoro" creato con il bordo di una cialda piegato con le pinze e schiacciato.

TUTORIAL:
Per prima cosa tagliare con delle forbicine la cialda del caffè all'altezza di un centimetro dal bordo superiore (foto 1) in modo da dividere la cialda in due parti (foto 2). Quindi piegare con le pinze la parte superiore della cialda in modo da creare degli spicchi (foto 3).
A seconda del numero di pieghe gli spicchi saranno più o meno grandi. Io vario tra 9 e 12 piegature.


Creare tutte le pieghe (foto 4), piegarle verso l'interno con le dita (foto 5). Piegare con le pinze anche il bordo della cialda creando delle onde. Schiacciare con le dita il bordo e incollarlo sugli orecchini   (foto 6).





Quale vi piace di più? I miei preferiti sono quelli blu intenso. Un colore particolare del quale, purtroppo, ho solo 4 cialde.










Li ho creati tutti uguali poi ne ho creati un paio color salmone ai quali ho aggiunto una perla. Che ne dite?

Ed eccoli indossati!


Anche questi orecchini li potete trovare nel Mio shop e nel negozio Miss Hobby!
Le offerte raccolte serviranno per operare un bimbo malato di cuore della Guinea Bissau come Braima, Saliu, Eusebio e tutti gli altri bimbi operati in questi anni.
Eccoli qui:




Ma com'è andata la partita di calcio a favore dei Bambini Cardiopatici di cui vi avevo parlato qui?
Molto bene! La squadra di Voci e Volti ha dato il meglio di sé ma gli avversari erano i calciatori del Verona che avevano vinto lo scudetto nel 1985 e che tuttora si allenano quindi ... 5 a 0 ma la soddisfazione di avercela messa tutta.



Carlos Delgado ci ha intrattenuto con canzoni della Guinea Bissau e, alla fine, sono stati estratti ricchi premi della lotteria.


E, naturalmente c'era anche il piccolo Eusebio! Guardate che bello!


Insomma, un pomeriggio assieme in allegria sapendo di fare del bene per chi è più sfortunato di noi. Cosa si poteva volere di più?

A presto
Maria
SalvaSalva

lunedì 30 maggio 2016

Ancora PORTATUTTO con riciclo CONTENITORI IN PLASTICA e CROCHET (punto incrociato doppio) (con tutorial) e ... come sta EUSEBIO

Oggi vi voglio mostrare ancora un riciclo di contenitori di  plastica.
Gli ultimi, in bianco e verde, li potete trovare qui , mentre altri quiqui  e qui).

Anche questi li ho realizzati utilizzando il contenitore con il coperchio del quale avevo realizzato un coniglietto pasquale.
Sono contenitori che mi piacciono molto con quelle righe laterali. Righe che li rendono particolari.

Questa volta ho deciso di usare un cotone rosa acceso e di abbellirli con un semplice fiocchetto in tinta.
Il punto impiegato è il punto incrociato doppio.


TUTORIAL:


Tagliata la plastica con le forbici da elettricista, l'ho bucata con una pinza foratrice  per cinture, 
poi ho lavorato una riga all'uncinetto a punto basso e proseguito il lavoro con il punto incrociato (l'unica variante nel mio lavoro è che i due punti altissimi incrociati li ho fatti sempre sul davanti del lavoro).




Dopo una riga a punto incrociato ho proseguito con due righe a punto basso, un'altra riga a punto incrociato e altre due a punto basso. Ho rifinito il lavoro con una riga a punto gambero.



Contenitori versatili, da usare come portapenne, porta trucchi, pacchetto regalo o ... chi più ne ha più ne metta!






Anche questi contenitori li potete trovare nel Mio shop e nel negozio Miss Hobby.
Le offerte raccolte serviranno per operare un bimbo malato di cuore della Guinea Bissau come Saliu e Braima e tutti gli altri bimbi operati in questi anni (le loro storie le potete leggere qui).

Ed Eusebio che la settimana scorsa ha fatto una visita cardiologica di controllo dove lo hanno trovato veramente bene e hanno sospeso ogni terapia. A fine giugno potrà tornare a casa a riabbracciare la sua mamma.



A presto
Maria


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