Mi manca la luce ed il poter vedere fuori.
Quando ho cucito le tende, ormai 12 anni fa, non ho pensato di farle a pacchetto.
Le ho fatte semplici semplici, bianche, a vetro.
Già da tempo, però, mi frullava in testa l'idea delle "calamite" fermatenda ma non ero ancora riuscita a realizzarle.
Ma finalmente ce l'ho fatta!
In realtà io parlo di "calamite" con le virgolette perché, al posto della calamite ho usato il velcro che, nel mio caso, assolve benissimo la sua funzione.
Ma andiamo con ordine:
Per prima cosa ho lavorato attorno ad una cialda del cotone marezzato, l'ho abbellita con un fiore ritagliato con la bucatrice da un'altra cialda ed una perla (foto 1). Un po' la stessa lavorazione che vi avevo già mostrato qui.
Ed ecco il lavoro terminato (foto 5).
Queste sono le tende della cucina.
E qui vi mostro alcuni modi in cui ho sistemato la "calamita" (o potrei chiamarla "velcrita"!)
Per raccogliere la tenda nel mezzo (metodo che mi piace molto ma che mi stropiccia tutta la tenda).
Oppure per sostenere la tenda arrotolata (calamita singola o doppia)
Per arrotolarla senza spiegazzarla ho creato un tubo con tre rotoli di carta cucina, uniti tra loro e ricoperti con carta bianca (un altro modo per riutilizzare i rotoli di carta cucina oltre a quello che vi ho mostrato qui).
Arrotolando la tenda così, quando la srotolo è ancora perfetta (e la cosa mi rende molto felice!)
Le foto non sono molto belle, lo so, ma con la finestra aperta c'era troppa luce e con la finestra chiusa troppo buio. Spero si veda abbastanza bene lo stesso!
Aggiungo la foto del pendaglio realizzato con una linguetta di alluminio che vi avevo mostrato qui. Vi ricordate, non mi convinceva la catena.
Ho messo una catena rigida e mi sembra stia molto meglio. Che ne dite?