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mercoledì 12 febbraio 2020

Ecco un nuovo PORTATUTTO con riciclo CONTENITORI IN PLASTICA e CROCHET e ROSELLINA realizzata con le cialde del caffè (con tutorial)

Oggi vi mostro l'ultimo riciclo di contenitori di  plastica.
Gli ultimi, a punto incrociato doppio, li potete trovare qui, mentre altri ancora qui , quiqui  e qui).
Li trovo adatti come portatutto ma anche come bomboniera per nascita, comunione, matrimonio ...

Anche questi li ho realizzati utilizzando il contenitore, con il coperchio del quale avevo realizzato un coniglietto pasquale e un Babbo Natale.
Sono contenitori che mi piacciono molto con quelle righe laterali. Righe che li rendono particolari.

Questa volta ho deciso di usare un cotone color pesca e di abbellirlo con una piccola rosellina realizzata con le cialde del caffè.



TUTORIAL:

Tagliata la plastica con le forbici da elettricista, l'ho bucata con una pinza foratrice  per cinture, 
poi ho lavorato una riga all'uncinetto a punto basso e proseguito il lavoro alternando una riga a punto alto ed una riga a punto basso per un totale di 9 righe (l'ultima è di punto alto)
.
In ogni foro dell'ultima riga a punto alto ho lavorato 6 punti alti ed un punto bassissimo nel foro successivo per creare degli smerli.
Ho rifinito il tutto con una riga a punto basso e punto bassissimo attorno agli smerli.
Per chiudere il contenitore, ho realizzato una catenella, sempre con il cotone color salmone, e l'ho inserita nella penultima riga a punto alto.


La rosellina, invece, l'ho realizzata incollando uno sull'altro, tanti fiorellini, realizzati con una perforatrice e piegando un po' i petali. Tre foglioline di cialda hanno rifinito il tutto.






Questo PORTATUTTO, come tante altre mie creazioni, lo potete  trovare nel Mio shop e nel negozio MissHobby.


Le offerte raccolte serviranno per operare un bimbo malato di cuore della Guinea Bissau come SISA e ABDULAI e tutti gli altri bambini di cui vi ho parlato qui.

Ma prima di salutarvi vi lascio le ultime foto proprio di SISA e ABDULAI: guardate come sono cresciuti!



A presto

Maria

giovedì 5 marzo 2015

BIGLIETTO per CRESIMA con riciclo cialde del caffè

Oggi vi mostro il biglietto che ho realizzato per la Cresima di uno dei miei nipoti.

L'ho realizzato riciclando le cialde del caffè (ormai chi mi segue sa che sono affetta da una cialdite acuta ed incurabile!) come i biglietti che vi avevo mostrato qui e qui.

Per prima cosa ho tagliato un cartoncino bianco e l'ho piegato in due.
Poi l'ho embossato con la big shot (ebbene sì, dopo molti messaggi velati ma soprattutto molto spudorati, Babbo Natale/marito mi ha regalato la Big shot! Ora devo solo capire come usarla al meglio!).

Dopo aver movimentato il biglietto, ho ritagliato la sagoma di una colomba sulla striscia ricavata da due cialde come vi avevo mostrato qui.

Il corpo del bimbo che prega l'ho realizzato con una cialda bluette semplicemente schiacciata con il batticarne, mentre mani, volto e  capelli da una cialda rosa e da una marrone che ho rifinito con un pennarello indelebile nero.

Ho creato, infine l'aureola ed i raggi da una cialda dorata.
Con l'applicazione di un piccolo triangolo arancione per creare il becco, ho terminato il biglietto.

Vista l'impossibilità di scrivere sul cartoncino embossato, ho aggiunto all'interno un foglio bianco piegato in due.
Il tutto è stato inserito in una busta e consegnato al destinatario.








Anche questo biglietto lo potete trovare qui. 
Come ormai sa chi mi segue, le offerte serviranno per pagare l’operazione al cuore ad un bambino cardiopatico della Guinea Bissau come Adama che si sta rimettendo veramente velocemente dall'operazione al cuore.

Guardate che bella assieme alle mie ragazze.

A presto Maria




martedì 3 marzo 2015

Custodia VHS con CALLA realizzata con riciclo vasetti dello yogurt (portamenù matrimonio, comunione, cresima...)

Ricordate la CALLA che vi ho mostrato l'altro giorno?
E' andata ad abbellire un'altra custodia VHS (ricordate le altre le avevo mostrate qui e qui?)

L'ho posta, assieme ad una spiga, sul retro di una custodia VHS bianca per abbellirla.Ho scelto (tra le tante che avevo) una custodia bianca per creare un portamenù per matrimonio (ma anche comunione, cresima o ...)





Ho usato sempre una mano di colore perlato acrilico che ha dato alla custodia un vago effetto dorato (non si vede molto nelle foto, mi dispiace).

Poi ho posto, all'interno, il disegno che avevo fatto per gli inviti e per i libretti della Santa Messa del mio matrimonio ed un menù a caso (perché, sinceramente, non ricordo il menù delle mie nozze!)

Due parole sul disegno: ho voluto rappresentare noi al tavolo, il giorno delle nozze, con persone di tutte le razze ed una grande croce che ci illumina dall'alto perché io e Fabio ci siamo conosciuti in missione e volevamo  improntare la nostra vita assieme sull'accoglienza all'altro sostenuti ed accompagnati dalla fede in Gesù.

  


Ma torniamo alla custodia VHS. Per un matrimonio potrebbe essere bello abbellirne più di una con fiori diversi per dare un nome diverso ai vari tavoli. Che ne dite?

Oppure... 
Ma questo è un altro post!

A presto Maria








Linky Party 2015

mercoledì 5 marzo 2014

MINIRITIRO per la CRESIMA

Sabato per Francesca (detta Tati in famiglia) è stato un giorno molto importante: ha ricevuto la Santa Cresima.

La settimana scorsa la Parrocchia aveva organizzato un ritiro, al quale non potevamo partecipare.
Ho deciso, quindi, di fare un miniritiro tra di noi, in famiglia per vivere la Cresima come momento di fede e non solo come regali, cena con i parenti...

Ho girovagato un po' in internet e, organizzando il materiale trovato, ho preparato questo momento di riflessione che vi propongo.

Sotto all'icona della Madonna con Gesù bambino che ho in sala, ho preparato una candela, una bussola e un piattino con 5 semi di lenticchia.



AL BUIO:
Ci siamo resi conto di come al buio sia tutto più difficile. Non abbiamo punti di riferimento, non sappiamo come muoverci. Abbiamo acceso allora la candela sotto l'icona.
La nostra luce è la Fede, è quella che ci illumina la vita e rende possibile il viverla al meglio.
ALLA LUCE DELLA CANDELA:
Nella stanza in penombra ci siamo detti cosa significa la parola Cresima e cosa avrebbe significato riceverla.
E' stato un bellissimo momento di condivisione in cui è emerso che Cresima significa confermare, cioè dire sì, in modo consapevole e maturo, al proprio Battesimo. Abbiamo ricevuto la Fede come un piccolo seme (e, in quel momento, ho dato ad ognuno il semino di lenticchia) e ora sta a noi farlo fruttificare (abbiamo messo i semini  sul cotone bagnato per farli fiorire).
Durante il Battesimo hanno risposto per noi i genitori ed i padrini, ora tocca a noi accrescere la nostra fede e farla fruttificare con l'aiuto dello Spirito Santo
Per vivere la nostra vita al meglio abbiamo, però, bisogno di punti di riferimento. Abbiamo bisogno della bussola ( e in quel momento l'ho mostrata) che ci indica la Stella polare nel cielo della nostra vita : GESU' CRISTO.
A questo punto ho letto questa storia:
Il tesoro nella giungla
Nella giungla dell'America del Sud non è facile orientarsi. Ma si sapeva che, in un posto che nessun uomo aveva mai visto, nascosto tra il verde, c'era un tesoro che avrebbe fatto la fortuna di chiunque fosse riuscito a trovarlo. Molti avevano pensato di cercarlo. Ma solo da poco tempo si erano trovati elementi utili per individuarlo e appurarne l’esistenza. Si pensò di organizzare una spedizione. Anzi, quasi contemporaneamente, partirono dal campo base due esploratori, equipaggiati di tutto punto e decisi a trovare il tesoro per primi. Perciò la loro diventava una gara contro il tempo per chi arrivava primo a trovare il tesoro.
Partirono, ma ognuno conosceva solo il primo tratto di strada;  poi avrebbe dovuto orientarsi da solo, o al massimo, in contatto radio con la base.
Uno dei due era un uomo molto esperto delle foreste, e si incamminò subito verso la direzione, che “a fiuto" , gli sembrava migliore, e che già conosceva, senza rimanere nemmeno in contatto con la base, via radio. Pensava che quei sapientoni che lavoravano solo a tavolino non gli sarebbero serviti a niente.
L'altro, invece, era un po' meno sicuro, ed esitava a scegliere una strada. Qualche luogo gli sembrava familiare, ma altri punti no, e soprattutto sapeva di non potercela fare da solo. Così si metteva spesso in contatto con la base per chiedere informazioni. Contemporaneamente dalla base era partito anche un elicottero che controllava la situazione dall'alto e forniva indicazioni sul territorio e sui percorsi più affidabili. Così, unendo la propria voglia di arrivare alla meta alle indicazioni precise che riceveva da chi lo aveva mandato, procedeva più lentamente, ma con maggiori indicazioni del suo avversario. In qualche punto gli veniva istintivo scegliere una certa strada, ma se dalla base lo informavano che conduceva a un sentiero interrotto, accettava le indicazioni e cambiava rotta. Si era cosi instaurato un clima di fiducia e di collaborazione, e il cammino procedeva bene.
L'altro esploratore aveva guadagnato un po' di tempo, ma aveva anche trovato degli imprevisti e, nella sua stoltezza, aveva addirittura abbandonato la radio per essere più leggero. Così ben presto si perse, e dovettero allestire delle squadre di soccorso per andarlo a cercare.
Non si sa se l’altro esploratore abbia alla fine trovato il tesoro, ma di certo non si è mai perso…

Il dono della Fede lo si trova se ci si fa aiutare anche dagli altri (famiglia, catechisti...) e non è un tesoro da conservare gelosamente ma è un dono da condividere con gli altri. La nostra Fede rende più luminoso il volto di Gesù, come la candela che abbiamo posto sotto l'icona.
Gesù è il nostro migliore amico e questo deve farci sprizzare di gioia: gioia che contagerà anche chi ci starà accanto. 
A questo punto abbaino letto questa preghiera:
Preghiera comunitaria: “tu sei la mia luce”.

            Signore, tu sei la mia luce;
senza di te cammino nelle tenebre,
senza di te non posso
neppure fare un passo,
senza di te non so dove vado,
sono un cieco
che pretende di guidare un altro cieco.

            Se tu mi apri gli occhi, Signore,
io vedrò la tua luce,
i miei piedi cammineranno
nella via della vita.

            Signore, se tu mi illuminerai
io potrò illuminare:
tu fai noi luce del mondo.

Ognuno di noi ha preso, poi, un foglietto dove ha scritto quali doni/talenti meravigliosi aveva ricevuto da Dio e che poteva mettere a servizio dei fratelli e li abbiamo condivisi. Ci siamo aiutati a riconoscere anche altri doni che avevamo e di cui non ci eravamo accorti.
Abbiamo concluso con la preghiera:

 “Fammi vivere”.

            Liberami, o Signore,
dalla pigrizia che ho
e dalla paura che mi prende,
dal comodo compromesso
e dal facile disimpegno. 
            Aiutami, o Signore,
ad essere come non sono
e come vorresti che io fossi.
Non importa ciò che muore in me,
m’interessa ciò che nasce
insieme a te.
            Aiutami, o Signore,
a prendere sul serio il tempo,
a rispettare la vita,
a conservare l’amore;
ho bisogno di te
per vivere come tu vuoi.
            Donami, o Signore,
la tua forza per agire,
la costanza dell’impegno,
la gioia di una fede che cresce,
la speranza
e l’abbandono fiducioso
al tuo amore.

Un grazie  particolare a chi mi ha condiviso in internet questo materiale che ci ha permesso di vivere un momento molto intenso e ricco e ci ha aiutato a vivere nel modo migliore la giornata di sabato.

A presto Maria


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