lunedì 28 novembre 2016

FIORI realizzati con riciclo di BOTTIGLIE IN PLASTICA con TUTORIAL

Vi ricordate i fiori che vi avevo mostrato qui creati con il fondo di piccole bottiglie di plastica bluette e cialde del caffè dorate?

Come vi avevo detto, non potevo buttare il resto della bottiglia e quindi, l'ho usata per ricreare altri fiori che avevo visto su pinterest.

Ne ho fatti un bel po' e li ho messi nei vasi sul balcone per averli fioriti anche d'inverno.


Ecco il tutorial:


Tagliare la parte superiore di una bottiglia di plastica (foto 1), quindi tagliare 6 petali (foto 2)


Dipingere con i colori acrilici sia l'interno (foto 3) sia l'esterno (foto 4) con 2-3 mani di colore


Sfumare con l'azzurro la parte centrale del fiore (foto 5), quindi tagliare una striscia nella parte centrale della bottiglia (foto 6)


Arrotolare la parte tagliata (foto 7) e praticare tanti tagli verticali (foto 8)


Ottenuto un centro sfrangiato (foto 9) passarlo sul fuoco (foto 10)


I piccoli petali si allargheranno e piegheranno a causa del fuoco (foto 11), inserire questo centro sfrangiato all'interno del fiore (foto 12)


Per rifinire il fiore, tagliare il bordo di una cialda del caffè (foto 13) quindi incollarla alla base del fiore con la colla a caldo  (foto 14)


Inserire uno spiedino di legno all'interno di una cannuccia di plastica quindi praticare un buco nel fondo della cialda e inserire la cannuccia incollandola con colla a caldo (foto 15). Infine incollare (sempre con colla a caldo), attorno alla cialda e alla cannuccia, una striscia di carta crespa verde  (foto 16) oppure il nastro adesivo verde da fiorista.






Ecco i due fiori che si possono ricavare da una bottiglietta d'acqua!






Vi aspetto mercoledì 30 novembre per la terza edizione di NATALE DA VIVERE 
in collaborazione con Decoriciclo.
Quest'anno ci sarà anche una novità.

A presto
Maria
SalvaSalvaSalvaSalvaSalvaSalvaSalvaSalvaSalvaSalvaSalvaSalvaSalvaSalvaSalvaSalvaSalvaSalvaSalvaSalvaSalvaSalvaSalvaSalvaSalvaSalvaSalvaSalvaSalvaSalvaSalvaSalvaSalvaSalvaSalvaSalva
SalvaSalvaSalvaSalva

lunedì 14 novembre 2016

FUORI PORTA con riciclo fondo BOTTIGLIE in plastica e CIALDE del caffè (con TUTORIAL) e ... sono arrivati MARCELO, ABDULAI e BATHCUTCHAM!

Oggi vi voglio mostrare un altro fuori porta (altri li potete trovare qui, qui e qui) sempre "ricicloso" realizzato con un cerchio di alluminio di 15 cm di diametro (lo scarto della produzione di una piccola fabbrica di pentole) dipinto con colori acrilici e con l'aggiunta di fiori realizzati con il fondo di piccole bottiglie di plastica bluette e cialde del caffè dorate.



Una volta terminato ho pensato che sarebbe stato bene anche come specchio. 
Io, però, ho preferito aggiungere le scritte e appenderlo alla porta di casa.

Ecco il tutorial:



Per prima cosa ho ritagliato, con le forbici, il fondo di una bottiglia di plastica (foto 1), poi l'ho rimpicciolito sempre con le forbici (foto 2), quindi ho tagliato lungo le scanalature in modo da formare tanti petali (foto 3)


Sempre usando delle piccole forbici ho rifinito i petali in modo da renderli tondeggianti (foto 4), quindi ho passato il fiore sul fuoco per "movimentarlo" un po' ed indurire la plastica (foto 5 e 6)


Ho dipinto, quindi, la parte interna con sfumature di azzurro e bianco usando dei colori acrilici (foto 7) e ho incollato nel centro con colla pattex (ma va bene anche la colla a caldo) un cerchio realizzato con una cialda del caffè dorata (qui potete trovare il tutorial per realizzarlo) (foto 8 e 9)


Ho preso, poi, il cerchio di alluminio di cui vi parlavo sopra (foto 10) e ho incollato, sul retro, dei bastoncini dei gelati tagliati a metà (foto 11) e sopra questi ho incollato i fiori che avevo realizzato. Infine ho dipinto il cerchio in alluminio con i colori acrilici (foto 12)




Ed eccolo appena terminato ed in versione fuoriporta con l'aggiunta di un nastrino in tinta e delle scritte realizzate con pennarelli indelebili.


I fiori si possono realizzare anche doppi, incollandone uno più piccolo in uno più grande, oppure si possono usate le bottiglie più grandi e creare un centro doppio sempre con le cialde e poi ... utilizzarli come si vuole.




Realizzando questi fiori, però, mi sono avanzate tante bottiglie senza il fondo. Potevo buttarle?
No di certo!
E così ho realizzato altri fiori di cui vi parlerò in un altro post.


Ma non potevo concludere questo post senza mostrarvi le foto dell'arrivo di MARCELO, ABDULAI e BATHCUTCHAM, altri tre bimbi malati di cuore e arrivati in Italia per essere operati al cuore, di cui vi parlerò nei prossimi post.




Anche questo FUORI PORTA lo potete trovare nel Mio shop e ne negozio MissHobby.

Le offerte raccolte serviranno per operare un bimbo malato di cuore della Guinea Bissau come MARCELO, ABDULAI e BATHCUTCHAM e tutti gli altri bambini operati al cuore che sono tornati guariti e felici dalle loro famiglie grazie anche al vostro aiuto.

A presto
Maria

martedì 1 novembre 2016

ODETE è tornata a casa!

A volte è ancora più dura!
S', perché è sempre difficile salutare i bambini della Guinea Bissau dopo aver condiviso con loro tre mesi, averli visti arrivare sofferenti e spesso spaesati, averli visti soffrire per l'operazione ma poi rifiorire a poco a poco.

E' difficile accompagnarli all'aeroporto ma con Odete, che è rimasta qui 7 mesi, è stato ancora più difficile.



In questi mesi ci siamo visti spesso perché viveva vicino a noi. Abbiamo condiviso tante giornate e ci siamo affezionati tanto: sia noi sia le nostre figlie. 
Domenica, quando è arrivato il momento degli ultimi abbracci, nessuno di noi è riuscito a trattenere le lacrime.

Lei è stata bravissima. Testa bassa per non commuoversi troppo, un saluto veloce e via.
Quanta fatica anche per lei. C'era la voglia di andare a riabbracciare la sua famiglia ma anche la consapevolezza di lasciare persone che le hanno voluto tanto bene ed una vita così diversa e molto più agiata di quella della sua terra. 

Ma i bimbi da aiutare sono talmente tanti che non ti puoi fermare a pensare al dolore del distacco. 

Quando senti che c'è una bambina che è rimasta zoppa solo perché nessuno era in grado di farle un semplice gesso, quando sai che tanti dei bambini in lista per essere operati al cuore non ce la faranno perché non riusciamo a portarli tutti in tempo in Italia, quando ti fermi a pensare a quanto sei stata fortunata a nascere qui dove puoi curare anche un semplice raffreddore .... allora ti rendi conto che non ti puoi fermare.

Non ti puoi fermare anche se accogliere i piccoli, organizzare i ricoveri, i turni in ospedale, seguirli, affezionarti e, alla fine, doverli salutare ti costa fatica e un po' ti logora dentro.

La tentazione è quella di dire: "Quest'anno ne abbiamo fatti operare tanti. Rallentiamo un po'. Ci vogliono troppe energie ..." 
Poi guardi la lista che ogni giorno si allunga; guardi i volti dei bimbi prima e dopo l'operazione; guardi il braccio di Odete che sarebbe stato amputato se non fosse venuta in Italia ... e capisci che non puoi cedere a questa tentazione.

E allora ... ciao piccola tenera e dura Odete. Grazie per averci insegnato tanto, grazie per le tue risate e grazie anche per i tuoi capricci. 
Ti promettiamo che, con l'aiuto d Dio, continueremo a fare quello che possiamo per aiutare tanti altri bimbi come te.




A presto
Maria



Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...