domenica 27 settembre 2015

PORTAORECCHINI con riciclo BOTTIGLIE IN PLASTICA con TUTORIAL

Per i miei mercatini avevo realizzato due porta braccialetti "riciclosi" (ve li ho mostrati qui e qui).
Volevo, però, anche un porta orecchini un po' diverso dal solito ( e sempre "ricicloso" naturalmente!)

L'ho realizzato utilizzando 4 fondi di piccole bottiglie di plastica ed un tubicino sempre in plastica (quello attorno al quale sono arrotolati i sacchetti per i bisogni di Candy).

Ecco il tutorial:






Per prima cosa ho tagliato il fondo di 4 bottiglie piccole di plastica (foto 1), le ho accoppiate a due a due (foto 2), quindi ho incollato dello scotch bi-adesivo all'interno di due dei 4 fondi (foto 3).



Dopo aver attaccato i fondi di bottiglia a due a due (foto 4 e 5), li ho dipinti con pasta di struttura a grana fine e li ho lasciati asciugare (foto 6).



Ho incollato, quindi, il tubicino tra le due coppie di fondi di bottiglia con colla a caldo (foto 7) e ho dipinto anche quest'ultimo con la stessa pasta di struttura (foto 8), per ultimo ho praticato dei piccoli fori con un punteruolo nella parte superiore di entrambi i fondi (foto 9).

Ed eccolo con alcuni orecchini  e "al lavoro"!






A presto Maria



giovedì 24 settembre 2015

TRECCIA in RAFIA con FIORI realizzati con riciclo CIALDE CEL CAFFÈ

Vi ricordate i fiori che avevo realizzato con le cialde del caffè?
Li avevo utilizzati per abbellire una palla di polistirolo, alcune cornici ed un fuori porta.

Oggi ve li mostro in un addobbo realizzato con la rafia.
Ho intrecciato dei fili di rafia in modo da creare una treccia sulla quale ho posto un nastro di pizzo color panna ed alcuni  fiori e foglie realizzati con le cialde.



Si può posizionare come soprammobile oppure appendere alla porta (ho creato un anello con la rafia nella parte superiore dove ho fermato la treccia).








Anche queste creazioni la potete trovare nel Mio shop.
Le offerte raccolte serviranno per operare un bimbo malato di cuore della Guinea Bissau come Tò e tutti gli altri bambini operati al cuore che sono tornati guariti e felici dalle loro famiglie grazie anche al vostro aiuto.

A presto Maria






domenica 20 settembre 2015

Come RIPARARE gli angoli mangiucchiati di un CUSCINO (con tutorial)

Non vi ho mai parlato di Lilly, la cagnolino beagle che avevamo qualche anno fa. 
Era una cagnolina dolce, affettuosa ma che viveva per mangiare. 
Nonostante la fama di distruttore dei beagle (che la nostra attuale cagnolino Candy, esprime in pieno!),  non ha mai fatto danni in casa nostra a parte ... mangiare gli angoli di uno dei due cuscini che avevo sul divano.


Li avevo messi via nell'attesa di ripararli (foto 1) e, quest'estate è arrivato il momento.
Per prima cosa ho cercato una stoffa che stesse bene con la fantasia dei cuscini.
Un vecchio paio di pantaloni rotti di Fabio si è dimostrato perfetto per questo scopo. 
Ho ritagliato il fondo per ricavarne delle strisce (foto 2).


Ho scucito poi il cuscino lasciando solo alcuni punti vicino alla cerniera (foto 3) e ho ritagliato 8 triangoli dalle strisce di stoffa ricavate dai pantaloni (foto 4).


Dopo aver imbastito i triangoli sul davanti del cuscino (foto 5), li ho cuciti con la macchina da cucire (foto 6).


Li ho rovesciati in modo da coprire l'angolo rotto e ho ricamato (sempre con la macchina) un motivo a onde per fissare ed abbellire l'angolo (foto 8). 


Cuciti e ricamati tutti ed 8 i triangoli di stoffa (foto 9), ho rovesciato il cuscino e l'ho ricucito tutto attorno (foto 10).


Ho ritagliato, quindi, a misura la stoffa eccedente degli angoli (foto 11) e ho rovesciato nuovamente il cuscino (foto 12)


Ed eccolo terminato con la sua imbottitura.









... e speriamo che la dolce Candy non decida di "pasteggiare" anche lei con i cuscini!

A presto 
Maria

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...