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venerdì 29 agosto 2014

PARURE oro-argento con riciclo CIALDE DEL CAFFÈ

Vi capita mai di sbagliare qualcosa e di far nascere qualche idea originale dallo sbaglio?
È quello che è capitato a me con questa parure.

Volevo schiacciare una cialda ma non mi ero accorta di averne prese due. Cosa fare?
Le guardo, le giro tra le mani, le riguardo poi provo a piegare i bordi di quella interna, a creare del movimento con la pinza in quella esterna e ... ma mancava qualcosa.

Ma perché non mettere un tondo di carta argentata nel centro e nella collana anche una perla swarovski?

Ed ecco il risultato!

A presto Maria











Come sempre, anche questa parure la potete trovare qui e le offerte serviranno per pagare l’operazione al cuore ad un bambino cardiopatico della Guinea Bissau.



giovedì 28 agosto 2014

Ancora SCATOLINE con riciclo ROTOLI DI CARTA IGIENICA

Vi ricordate le scatoline realizzate con i rotoli di carta igienica e di carta da cucina, che vi avevo mostrato qui e qui?
Ma perché non ricoprirle con qualche bella immagine trovata sulle riviste?
Paesaggi, oggetti, animali... 
Le scatoline diventano, così, ancora più "preziose"!

Ecco quelle che ho realizzato fronte e retro.

A presto Maria









martedì 26 agosto 2014

ORSETTO portachiavi/collana/segnalibro… realizzato con riciclo CIALDE DEL CAFFÉ

Da quando la bravissima Ni  di Bear’s house ci ha invitato tutti a Settembre a “Orsobosco” alla fiera di Bolzano (dove avrò il grande piacere di conoscerla), mi sono domandata cosa potevo realizzare con le “solite” cialde del caffè in tema con la fiera.

Mi è venuto in mente questo orsetto realizzato con cialde, cotone marezzato e perle.

Gli utilizzi sono i più vari: portachiavi, collana per i più piccoli e segnalibro (incollandolo su una base di legno oppure realizzando, con il filo di ferro ricoperto, una grande graffetta), bomboniera.

E perché non fare anche un portatovagliolo? Una spilla? Un fermaglio per capelli? Un … spazio alla fantasia!

Voi cosa mi suggerite?
Ci vediamo ad “Orsobosco”?

A presto Maria









Come sempre, anche questi orsetti li potete trovare qui e le offerte serviranno per pagare l’operazione al cuore ad un bambino cardiopatico della Guinea Bissau.


Linky Party C'e' Crisi

martedì 19 agosto 2014

Marmellata di ANGURIA

Amo le angurie. Sono una buona merenda od un buon fine pasto con gli amici.
Quest'estate, però, con il "bellissimo" tempo che c'è stato, la voglia di anguria non  era molta.

Alcuni amici me ne hanno regalate un paio e, visto che non mi piace sprecare il cibo, ho deciso di provare a fare la MARMELLATA DI ANGURIA.

Più che una marmellata è una gelatina ma, a mio avviso, è molto buona. Io ho utilizzato il bimby  per prepararla ma si può fare anche in pentola, naturalmente, avendo cura di mescolare spesso soprattutto verso la fine.

Da 2 Kg di anguria ho ricavato 3 vasetti. 
Essendo costituita per la maggior parte di acqua necessita di una cottura un po' lunga e non si ottengono grandi quantità di marmellata, ma il risultato è ottimo.


INGREDIENTI:
1 kg di anguria (senza buccia e semi)
180 gr di zucchero
il succo di 1 limone
una manciata di bucce di arancia essiccate (regalo di mia sorella Silvia di "Tocco di LìLLà")




Tagliata l'anguria e tolti i semi  (qualcuno "scappa" ma non importa), l'ho frullata poi ho aggiunto lo zucchero, il succo di limone e le bucce d'arancia. Con il bimby ho dovuto cuocere 1 kg alla volta visto il volume.


L'ho fatta cuocere, ogni volta, 1 ora a 100° e 45 minuti a Varoma tenendo il misurino piegato per far uscire l'umidità (in pentola 1 ora e mezza/ 1 ora e 45 di bollitura). 
Quando è pronta è abbastanza densa e ridotta di circa la metà. 
Messa nei vasetti li ho rovesciati e lasciati raffreddare.



Mia figlia Francesca ha poi disegnato le etichette.
Belle vero?

A presto Maria



venerdì 1 agosto 2014

PARURE con riciclo CIALDE DEL CAFFÈ e CROCHET

Ricordate le splendide parure che Daniela di Decoriciclo mi ha mandato? (ne ho parlato qui)
Mi è piaciuta tantissimo  la lavorazione all’uncinetto che abbelliva la rondella di sughero e ho provato ad imitarla (dopo aver domandato il permesso a Dani naturalmente!).

Ho  preparato varie parure utilizzando cialde di colori diversi ed anche cotoni marezzati e tinta unita.


Per alcune ho usato il “cappellino” delle cialde del caffè, che vi avevo già mostrato qui per fare la collana e gli orecchini.



Per altre, invece, ho utilizzato una cialda per realizzare la collana e due cerchi (ricavati sempre da una cialda e forati con il punteruolo) per gli orecchini.



Infine, ho provato a creare degli orecchini anche con le cialde tagliate a forma di fiore con la bucatrice .


Prima li ho lavorati poi vi ho incollato un altro fiore per abbellirli.

Un paio di cialde le ho piegate e con una delle due azzurre ho realizzato anche una spilla.

Che ve ne pare?


Come sempre, anche queste parure le potete trovare qui e le offerte serviranno per pagare l’operazione al cuore ad un bambino cardiopatico della Guinea Bissau.







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