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giovedì 26 febbraio 2015

Come creare una CALLA riciclando VASETTI DELLO YOGURT con TUTORIAL

Questo post inizia con un GRANDE GRAZIE a tutti gli amici che hanno voluto festeggiare con me il mio primo Compliblog e  mi hanno scritto parole di apprezzamento ed incoraggiamento.
E' una gioia avervi incontrato in questo mondo virtuale!
Grazie di cuore anche per aver messo il banner dell'iniziativa nei vostri blog!

Proseguo con un nuovo tutorial con i vasetti dello yogurt (eh sì, una passione che non cala!)
Sapete che, avendo un pollice ... purtroppo nero, amo creare fiori finti che non non muoiano in poco tempo (li potete trovare qui).
Oggi vi mostro come creare una calla.

Ma ecco il materiale occorrente ed il procedimento:



Prima di tutto tagliare dal vasetto di yogurt il fondo ed il bordo superiore e ricavarne una striscia (foto 1), quindi tagliare la striscia come nella seconda foto (foto 2) 



Dopo aver scaldato i bordi per movimentarli (io ho usato una piastra per capelli a media temperatura) (foto 3) arrotolare leggermente e incollare con colla a caldo (per una maggiore tenuta passare la carta vetrata nel punto da incollare) (foto 4)


Preparare il picciolo spalmando la colla sulla punta di uno stecchino per spiedini, e passandolo nella farina gialla (foto 5). Lasciar asciugare poi infilarlo nei petali e pennellare leggermente con il verde la punta e la base del fiore (foto 6)


Infine avvolgere della carta crespa  verde sullo stecchino (foto 7). Ed ecco la calla terminata (foto 8)


Ho moltissime idee per utilizzare questo fiore ma... la prima ve la anticipo con una foto ma ve la mostrerò, nei dettagli, nei prossimi giorni.

A presto Maria







 
scade il 30 aprile 2015 

martedì 24 febbraio 2015

1° compliblog di AFRICREATIVA


E' sì, è passato già un anno da quando AFRICREATIVA ha fatto la sua comparsa nella blogsfera! E' stato un anno intenso ma il tempo è  volato!

AFRICREATIVA è nato grazie alle insistenze di Silvia, sorellona e autrice del blog "Tocco di LìLLà". Grazie sorellona!!!

E' nato per condividere la mia passione per la creatività, per il riciclo e per ... "la mia Africa".
E' nato per parlare dei bimbi malati di cuore della Guinea Bissau e per far conoscere il Progetto con cui cerchiamo di aiutarli.
E' nato per ...

Mi ha portato tanta soddisfazione e mi ha fatto conoscere tante persone splendide.

E' bello poter condividere le proprie passioni con chi ha la stessa sensibilità.
Magari non ci si conosce di persona ma si crea una sintonia particolare, un "legame" che scalda il cuore.

E quante amiche generose ho incontrato tra le pagine del blog!

Vi ringrazio veramente di cuore per aver sostenuto con le preghiere e con l'affetto ogni nuovo bimbo che veniva in Italia per essere operato; per aver gioito e pianto con me e per aver creduto nel nostro progetto.

Tante di voi mi hanno mandato splendide creazioni che sono realizzate con tanta maestria e donate con tanto amore.


Grazie a tutte. La vostra generosità e il vostro affetto mi hanno commossa!


Cosa dire ancora!


Ho voglia di festeggiare con voi questo traguardo! Assegnerò un numero a tutti quelli che mi lasceranno un commento ed il prossimo lunedì (2 marzo) estrarrò un vincitore al quale invierò questa mia creazione:






Non c'è nessuna regola per partecipare e non è necessario essere mio follower (ma se qualcuno vorrà aggiungersi alla cerchia mi farà piacere, naturalmente!)


Vi chiedo solo, se avete voglia, di mettere nel vostro blog (dove volete) il banner con il link al mio post. Grazie di cuore!

A presto Maria



Linky Party 2015

giovedì 19 febbraio 2015

GRAZIE Simona e GRAZIE Carmen e ancora una COLLANA con riciclo LINGUETTE IN ALLUMINIO

Ricordate l'iniziativa Natale da Vivere in collaborazione con Dani di Decoriciclo?
Dopo quell'iniziativa tante splendide amiche blogger mi hanno inviato le loro creazioni per poterle portare ai mercatini a cui partecipo e contribuire così al Progetto Bambini cardiopatici.

Le loro splendide creazioni le potete trovare qui assieme ai miei ringraziamenti ma ...
i GRAZIE non sono finiti!

Altre due splendide amiche mi hanno inviato le loro creazioni ed ora ve le mostro.

Simona di Con le mani in pasta di "MAIS" (un'amante dei gufi e bravissima non solo con la pasta di mais ma anche con il cucito , la fettuccia e ... tanto altro ancora) mi ha mandato queste due splendide collane. Grazie di cuore Simona!



Carmen di "Lo Dico lo Faccio" (un'esperta del sospeso-trasparente, delle creazioni con colla  e spago, filo metallico, colla a caldo e ... la sua fantasia non ha limiti!) mi ha inviato delle splendide creazioni in sospeso trasparente, rilievi intrecciati e pasta di mais. Grazie di cuore Carmen!



Cosa dire a queste amiche? Grazie veramente di cuore Simona e Carmen anche a voi per la vostra generosità e per l'aiuto che date, con le vostre splendide creazioni, ai bambini malati di cuore della Guinea Bissau come Adama.

Ed ora vi mostro un'altra collana con le linguette delle lattine sullo stile della prima che ho creato.  
Ho scelte 6 linguette con una forma squadrata, le ho arcuate leggermente, poi le ho sovrapposte per formare un fiore e le ho legate assieme con del cordoncino rosso. 
Ho posto al centro un perla grigia e l'ho rifinita con un anello argentato e lo stesso  cordoncino rosso con due nodi per renderlo scorrevole.






Anche questa collana la potete trovare nel Mio shop 
Le offerte raccolte serviranno per operare un bimbo malato di cuore della Guinea Bissau come Adama,  la ragazza che è stata operata venerdì scorso e di cui vi ho parlato qui.

E guardate come si sta riprendendo in fretta!





AGGIORNAMENTO DEL 20/02

Una splendida notizia: Adama è stata dimessa oggi alle 14!
Sta migliorando in fretta ed i medici sono veramente contenti.

Grazie ancora per il vostro sostegno ed affetto.



A presto Maria

martedì 17 febbraio 2015

Vestito per CARNEVALE da TRICHECO

Eccolo qui il vestito da tricheco di cui vi avevo accennato in questo post.
È stata una collaborazione a più mani.

Un vestito di fodera grigia semplice semplice poi una mascherina ricoperta con tessuto  bianco peloso, un naso di pannolenci, pennarelli indelebili per i particolari e due belle zanne di cartoncino arrotolato.

Altro cartoncino ricoperto di stoffa per le pinne e elastico per poterle infilare in mani e piedi.

Che ne dite?











Buon mercoledì delle ceneri e inizio quaresima.

A presto Maria

lunedì 16 febbraio 2015

È arrivata ADAMA, è stata operata e sta bene!

Martedì scorso è arrivata Adama  (ve ne avevo parlato qui) dalla Guinea Bissau assieme a Fabio (mio marito) e a due cardiologi che erano scesi con lui per visitare i bimbi malati di cuore.




È arrivata molto provata. Ha una cardiopatia congenita da 20 anni quindi, potete immaginare come il viaggio non sia stato una passeggiata per il suo fisico.
Con lei è giunta in Italia anche Corca che verrà operata a Bergamo.

Adama è stata portata subito in ospedale con l'autoambulanza e ricoverata immediatamente.
Dopo gli  esami di routine (cardiogramma, lastra al petto, esame del sangue ...) i medici hanno fissato il suo intervento per venerdì 13.

Sono sincera: questa volta, accompagnarla in sala operatoria è stata dura, molto dura.
Ho cercato di scacciare il pensiero di Ronei ed essere forte per lei, per darle coraggio.
Ma quando l'abbiamo salutata, la sua famiglia affidataria ed io, non siamo riusciti a trattenere le lacrime.

Lei è una ragazza forte. Una ragazza che soffre da tanto tempo, che sa il rischio a cui va incontro ma che ha tanta voglia di stare bene, di poter fare una vita normale.

Ma quando è stato il momento di entrare in sala operatoria qualche lacrima è scesa anche dai suoi occhi e anche questo ci ha stretto il cuore.

Forse è per questo che ve ne parlo solo ora. Non me la sono sentita di fermarmi a scrivere di lei prima dell'operazione,  prima di sapere come sarebbe andata. Avevo un grosso peso sul cuore.

L'operazione è stata lunga ma è andato tutto bene. Hanno risolto la sua patologia e ora si trova in terapia intensiva. Certo non dobbiamo ancora abbassare la guardia ma ... siamo ottimisti!
Vi chiedo comunque  di pregare  ancora per lei e ricordarla.

Vi terrò aggiornati.

A presto Maria


Adama con Oscar, responsabile del progetto

Adama con Fabio


sabato 14 febbraio 2015

SALAME DI CIOCCOLATA con nutella e mascarpone

Avete mai provato questo salame di cioccolata?

Una vera bomba calorica ma ... buonissimo!
La ricetta me l'ha data mia zia ma non so chi l'abbia data a lei.

E' anche velocissimo da fare.



Basta tritare i biscotti (Oro Saiwa o simili) a mano o con il robot da cucina se si vogliono più fini, aggiungere 250 gr. di mascarpone e 250 gr. di nutella e mescolare il tutto.
Dare la forma di un salame, avvolgerlo  nella carta da forno e porlo in frigo per alcune ore prima di servirlo.

Questa volta, visto che oggi è San Valentino, ho deciso di modellare una forma a cuore (cosa c'è di meglio per dirsi che ci si vuole bene in famiglia di una bella torta golosa?)




Buon appetito e a presto 
Maria

giovedì 12 febbraio 2015

RISOTTO spinaci, pinoli e ricotta

La ricetta di oggi è un risotto che ha riscosso molto successo in famiglia.
Siamo abituati a mangiare tanta verdura ma gli spinaci non sono tra le preferite delle ragazze.
Cerco sempre, quindi, di inventare nuovi modi per cucinarli (torte salate, polpettone, sformati...)
L'altro giorno ho inventato questo risotto con spinaci, pinoli e ricotta.
Ecco la ricetta:


Lessare gli spinaci per pochi minuti nella pentola a pressione (foto 1), quindi tritarli con il robot da cucina (foto 2).



Soffriggere in una pentola mezza carota, 1 cipolla piccola, mezzo gambo di sedano tritati  ed uno spicchio d'aglio (foto 3). Aggiungere gli spinaci ed il dado di carne (io uso quello preparato da me) e far insaporire per qualche minuto (foto 4).



Aggiungere mezzo bicchiere di vino e farlo evaporare (foto 5), quindi cuocere il risotto per una ventina di minuti aggiungendo acqua calda (oppure il brodo se non si è aggiunto il dado). Terminata la cottura mantecare con la ricotta, aggiungere i pinoli e servire (foto 6)




Buon appetito e a presto Maria

"CON QUESTA RICETTA PARTECIPO AL CONTEST DI SABRINAINCUCINA "REGALAMI UN RISOTTO"


mercoledì 11 febbraio 2015

Vestiti di CARNEVALE fai da te.

Ormai le ragazze sono grandine e la mia opera di "sarta di vestiti di carnevale" non è più necessaria. 
Faccio da supporto ed aiuto ma i vestiti li preparano da sole (Federica deve vestirsi da tricheco per la festa con gli scouts! Vedremo dove arriva la sua fantasia!!!)
Questi sono alcuni dei vestiti che ho preparato in questi anni. Purtroppo non posso mettere cartamodelli perché li ho fatti ... a occhio!

Due tuniche da principesse arabe con velo in vita chiuso da un bottone gioiello.
Per la corona ho ricoperto una striscia di cartoncino e del filo di ferro arrotolato, con una stoffa argentata.
Per Federica, invece, una tutona da coniglio con fil di ferro nelle orecchie per tenerle alzate




L'anno seguente due winx (Bloom e Flora) ed una principessain rosa (con riciclo di corona!)
Per le winx ho utilizzato della fodera  e della maglia di lana per simulare la pelle. Per le ali: velo, fil di ferro e raso per la rifinitura.
Per la principessa: raso e velo rosa rifinito da un nastro argentato.



Questi sono gli originali (dai, almeno un pochino gli assomigliano, vero?)


E questo è il particolare del vestito da principessa. Come rifinitura per collo e maniche e come cintura ho utilizzato la stessa stoffa argentata della corona.



E, qualche anno dopo una Pretty cure: Cure rouge.
Raso bianco rifinito con nastro di raso rosso, velo per la sottogonna e cartoncino colorato per le farfalle.




E un bel fiocco rosso sul retro!



Qualche anno fa l'ho scampata bella: Federica avrebbe voluto un vestito da sirena con tanto di coda. Per fortuna sono riuscita a dirottarla verso "lidi migliori"!
Ora non mi resta che vedere cosa si inventeranno per i vestiti di quest'anno!
Ma vi farò sapere!

A presto Maria


domenica 8 febbraio 2015

EMILIANO è tornato a casa e sta bene!

In questo post vi avevo anticipato il rientro di Emiliano in Guinea Bissau.
Emi è partito il 27 dicembre scorso.
L'hanno accompagnato a Malpensa i suoi genitori affidatari, Fabio e le mie "bimbe" (io , purtroppo ero a letto con 39,9 di febbre!)
E' partito con Patrizia, la responsabile del Progetto Bambini Cardiopatici di Lugano (Svizzera).
E' stato bravissimo. Dopo qualche lacrima al momento dei saluti, ha preso per mano Patrizia e si è diretto all'imbarco, serio ma sereno.



Una volta arrivati a Bissau ha passato la notte (quelle poche ore che restavano) in Casa Famiglia perché i suoi genitori non potevano andare subito a prenderlo.

Casa famiglia SAMORI':
E' una struttura ultimata l'anno scorso che, come associazione, abbiamo costruito e avviato per:
  1. Gli orfani o bambini abbandonati per i quali è necessario trovare un posto provvisorio (per risolvere l’emergenza) e poi una soluzione definitiva
  2. I bambini cardiopatici che necessitano di un ambiente protetto in attesa di una famiglia affidataria quando non riescono più a vivere nelle condizione estreme della vita di villaggio o quando la famiglia non è in grado di avere le attenzioni necessarie sia prima di partire per un’operazione sia al rientro quando la convalescenza e i controlli durano anche mesi.
  3. L’ospitalità che diamo a Bissau a medici e tecnici per le formazioni al nostro personale. 
  4. Le frequenti visite di volontari che ci aiutano in interventi specifici come installazione rete interna di computer in clinica, rifacimento installazioni acqua e luce, revisione e calibrazione apparecchi di analisi del sangue nel laboratorio.
  5. Le visite di controllo dei benefattori
  6. che finanziano le attività
  7. La sistemazione dei genitori adottivi
  8. Non da ultimo la sistemazione
  9. logistica di Oscar  (responsabile del progetto in loco) e degli operatori
  10. della nostra Associazione.

    Responsabili della casa sono il dottor Fernando e la moglie Alexina, una famiglia Guineense che vive lì con i suoi due bambini e con i numerosi altri bimbi che sono in difficoltà.

Come potete vedere da questa foto (chiamata via Face Time alla Casa Famiglia) Emi si è subito inserito e messo a a giocare con gli altri bambini


Nel pomeriggio Emi è stato accompagnato a casa. Un momento di grande affetto e commozione per tutti.
Purtroppo, però, la situazione della sua famiglia non è delle migliori. Il papà ha abbandonato la famiglia perché "lui non avrebbe mai potuto far nascere un figlio ammalato" (stendiamo un velo pietoso!), la mamma ora vive con un altro uomo da cui ha avuto un bimbo. Vivono tutti e quattro in una sola stanza e sono senza lavoro.

Abbiamo deciso, quindi, di chiedere ai genitori affidatari se se la sentivano di sostenere la famiglia di Emi con una donazione un po' più sostenuta.

Tutte le famiglie che hanno tenuto i bambini, infatti, ora pagano loro la scuola ( basta un euro al giorno) per aiutarli ad avere un futuro.

La situazione di Emi (e di tanti altri bimbi purtroppo), è più critica.
Per prima cosa è stato comprato un lettino per lui poi si cercherà di valutare come aiutare la sua famiglia.

Come vedete l'operazione al cuore è solo l'inizio di un cammino d'amore che coinvolge tante persone. Un ponte tra Italia e Guinea che si percorre in entrambe le direzioni arricchendo tutti da una parte e dall'altra.

Ma ecco le foto di Emi di questi giorni!
Eccolo con Fabio quando è venuto a fare la visita di controllo. 
Guardate come sta bene! 

E ricordate Lamine? E Felicio? Ecco il post dove vi avevo raccontato  la sua storia. Guardate come stanno bene e che grandi che sono ora!
Scalda il cuore vederli così!






Ancora un grazie a Dio e a tutti voi che ci sostenete con le donazioni, con le preghiere, con l'affetto con...
Fate la differenza!

A presto Maria



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